Cos’è il Distretto

Nel 2008 Regione Lombardia, individua nel commercio uno dei fattori determinanti per attuare politiche di sostegno dell’attrattiva turistica e di miglioramento della qualità di vita nelle città.

I negozi di vicinato diventano i protagonisti di una politica di sviluppo che può realizzarsi solo attraverso la condivisione di una strategia comune tra gli operatori commerciali. La Regione individua nei Distretti, lo strumento per valorizzazione e promuovere i propri territori. Il commercio diventa un fattore di aggregazione capace di attivare dinamiche economiche, sociali e culturali, nonché di modificare e rinnovare il tessuto urbano. Attraverso un Accordo di partenariato pubblico-privato, si formalizza la relazione tra: Enti locali, Associazioni di categoria e Camere di Commercio.

Curiosità:
199 i distretti riconosciuti in Regione Lombardia, di cui:
53 DUC (Distretto Urbano del Commercio) 12 città capoluogo + 43 singole città.
146 DID (Distretto Intercomunale Diffuso) aggregazione di comuni per un totale di 796 comuni coinvolti.

La Vision

Il Distretto Urbano del Commercio di Legnano, viene riconosciuto da Regione Lombardia nel 2010, con l’approvazione del progetto presentato sul III Bando. Centinaia le attività commerciali che ne fanno parte, alcune delle quali riconosciute dalla Regione come “negozi storici”. Attraverso la sottoscrizione dell’Accordo di Distretto, il Comune di Legnano, la Camera di Commercio di Milano e Confcommercio di Legnano, formalizzano la sinergia tra pubblico e privato, individuando nella cabina di regia l’organo di gestione strategica. Si tratta di un accordo volto a promuovere e valorizzare la sinergia già esistente tra le attività commerciali al dettaglio e le istituzioni pubbliche, riconoscendo alla funzione commerciale un ruolo cruciale per la coesione sociale e territoriale. La naturale evoluzione della governance, ha condotto ad un ampliamento della base partecipativa attraverso al costituzione del Tavolo degli Operatori commerciali. Il DUC di Legnano, caratterizzato da una propria identità riconoscibile e rivendicabile attraverso il logo, ha promosso numerose iniziative ed eventi cittadini nel corso degli anni.

Un percorso fatto di piccoli passi, che ha condotto ad una collaborazione basata sulla fiducia e stima tra le persone, che ha come obiettivo comune il rilancio del commercio attraverso:

  • la riscoperta della propria identità territoriale: Legnano è un microcosmo che racchiude in sé una storia, delle tradizioni, e che lotta in questo periodo di profonda crisi per ridare speranza ai suoi cittadini, ai suoi imprenditori, ai suoi giovani.
  • il rafforzamento delle relazioni: Creare una rete, significa far dialogare, istituzioni, enti, associazioni e privati; il DUC vuole essere “l’espediente”, per unire forze contrapposte e trasmettere il messaggio che insieme si può fare molto. L’obiettivo è intangibile, ma se perseguito può contribuire a dare risultati molto concreti.

Curiosità:
il DUC di Legnano ha partecipato al:
III Bando “DISTRETTI DIFFUSI DI RILEVANZA INTERCOMUNALE” (2009)
Progetto Approvato (53° su 90 progetti)

IV Bando “DISTRETTI DEL COMMERCIO” – Area Intervento 1 (2011)
Progetto Approvato (15° su 33 progetti)

V Bando “DISTRETTI DEL COMMERCIO VERSO EXPO 2015: IL QUINTO BANDO DISTRETTI DEL COMMERCIO PER UN PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO E DI PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE E DELLE ATTRATTIVA TERRITORIALI LOMBARDE” (2013)
Progetto Approvato (8° su 97 progetti)

Il Distretto e le Tradizioni

Il DUC di Legnano ha da sempre una tradizione commerciale di grande rilevanza per il territorio, negozi di griffe, gioiellerie, articoli particolari ed una vasta gamma di categorie merceologiche rendono il distretto unico nell’area dell’Alto Milanese. Culla di grandi stilisti affermati a livello mondiale, attualmente ospita gli outlet di: Dolce & Gabbana, Aspesi e grandi negozi, come Vinicio Boutique.

La città di Legnano, è conosciuta anche per la compagnia teatrale: “I LEGNANESI” di Felice Musazzi, La compagnia che nasce per scherzo all’oratorio di Legnarello nel 1949, ha ottenuto diversi riconoscimenti: AMBROGINO D’ORO (attestato di civica benemerenza); ROSA CAMUNA (premio al lavoro in Lombardia), e PREMIO ISIMBARDI della Provincia di Milano. Il DUC riconosce l’importanza di questo soggetto che da decenni, si fa testimone di tradizioni linguistiche dialettali e culturali della città.

Il Palio di Legnano, è una prestigiosa sfilata storica e rievocativa che si compone di ben 1200 figuranti in costume medioevale, presieduta dal Carroccio scortato dai fanti, e seguito dalla compagnia della morte, formata da cavalieri in costume guidati dal loro capitano che impersona il leggendario Alberto da Giussano. Otto le contrade che, sviluppando un tema specifico del periodo medioevale, sfilano in abiti medioevali e cavalieri e dame a cavallo: La Flora: la guerra; Sant’Ambrogio: i cortigiani; San Martino: la musica e la danza; San Domenico: giochi e popolani; San Bernardino: il trionfo per la cattura delle armi; Legnarello: la forza ed il lavoro; San Magno: la nobiltà e il clero e Sant’Erasmo: l’astrologia e la caccia.
Il Comitato Palio, programma e coordina le iniziative legate alla manifestazione, facendosi portavoce delle tradizioni storico, artistiche e culturali connesse alla rievocazione storica.