24/06/2020 ore: 21:00


Marco Paolini – Il calzolaio di Ulisse

L’attore immagina un nuovo esilio del principe di Itaca

Un piano liberatorio con il figlio Telemaco, una notte d’amore con la moglie Penelope. All’indomani della strage dei Proci, Ulisse si rimette in marcia. Torna viandante dopo vent’anni di esilio, partendo insieme al figlio Telemaco, per denunciare come un crimine l’ecatombe cui l’hanno costretto gli dei. Un viaggio che Ulisse intraprende sotto le mentite spoglie di un calzolaio, da qui il titolo “Il calzolaio di Ulisse”, uno straniero dai sandali sdruciti indurito dagli anni, che il pubblico incontra mentre racconta la sua storia ad un giovanissimo capraio, incontrato sul sentiero verso lo Chalet Olimpo, dimora divina dove sono in corso i preparativi per una grande e misteriosa festa.

Spiega lo stesso Paolini: «con quanti, ma soprattutto con quali dèi ha a che fare un uomo oggi? Non penso ovviamente alle solide convinzioni di un credente, ma al ragionevole dubbio di chi guardando al tempo in cui vive, pensa con stupore e disincanto alle possibilità di accelerazione proposte alla razza umana. Possibilità di lunga vita, possibilità di potenziamento mentale e fisico, possibilità di resistenza alle malattie, eccetera… Restare umani sembra uno slogan troppo semplice e riduttivo, troppo nostalgico e rassicurante quando diventare semi-dei appare un traguardo possibile, almeno per la parte benestante del pianeta. Ulisse per me è qualcuno che di dei se ne intende e davanti alle sirene dell’immortalità sa trovare le ragioni per resistere».

Uno dei più importanti interpreti del teatro civile italiano, fino alla prima metà degli anni Novanta Marco Paolini ha lavorato all’interno di vari gruppi teatrali. Nel 1994 ha messo in scena “Il racconto del Vajont”, spettacolo dedicato alla frana che nel 1963 distrusse il paese di Longarone, uccidendo più di 2mila persone. Questo spettacolo vinse nel 1995 il Premio speciale Ubu per il teatro politico, l’anno successivo si aggiudicò il Premio Idi per la migliore novità italiano. Trasmesso su RaiDue nel 1997, si aggiudicò l’Oscar della televisione come miglior programma dell’anno. Dal 1999 Paolini autoproduce i suoi progetti teatrali, editoriali e cinematografici attraverso l’attività della Società JoleFilm.

Lo spettacolo, in programma venerdì 24 gennaio, avrà inizio alle 21. I biglietti sono in vendita a partire da 28 euro. È possibile acquistarli al Disco Store di piazza San Magno, oppure sul circuito Ticket One.

POLTRONISSIMA 43€ – PLATEA 36€
1° GALLERIA 36€ – 2° GALLERIA 28€

VENERDÍ 24 GENNAIO ORE 21.00
Cinema Teatro Galleria
Galleria INA – Piazza San Magno
20025 Legnano (MI)